La nuova ricerca rivela che circa l’80% delle ragazze in Italia non si sente competente nelle materie informatiche

dicembre 9, 2019
  • La ricerca di YouGov*, commissionata da YOOX NET-A-PORTER GROUP in Italia, Gran Bretagna e Stati Uniti e in linea con il programma “Women in Tech”, ha rilevato che solo il 20% delle ragazze italiane tra i 18 e i 25 anni, percentuale che aumenta al 23% se inclusi anche gli altri Paesi oggetto della ricerca, si sente “Tech Savvy” e quindi competente in materie informatiche.
  • Il 23% delle giovani donne intervistate in Italia non crede di essere il “tipo di persona giusta” per lavorare nel settore tecnologico e il 12% di loro (il 17% se consideriamo anche gli altri paesi) dichiara di non avere abbastanza fiducia in se stessa per considerare ruoli in questo settore
  • Il corso online “Designs on Coding” sviluppato per avvicinare i ragazzi e le ragazze al mondo del coding, seminari e sessioni di programmazione nelle scuole bolognesi tra le iniziative di YOOX NET-A-PORTER in Italia
  • I risultati seguono quanto era emerso dallo studio condotto nel 2018** che rivelava che solo l’8% delle giovani donne tra gli 11 e i 16 anni credeva che le carriere tecnologiche fossero affini al mondo della moda

Alla luce di quanto emerso dalla ricerca e in concomitanza con l’iniziativa mondiale “Hour of Code”, Il Gruppo YOOX NET-A-PORTER, leader mondiale nel retail di lusso digitale, lancia il suo primo corso online “Designs on Coding” pensato per avvicinare i giovani, in particolare le ragazze, al mondo del coding. Il corso, disponibile dal 9 al 15 Dicembre e accessibile a tutti in maniera gratuita, è fruibile al seguente link: http://www.ynap.com/it/pages/hourofcode/

Il corso online è stato sviluppato per aiutare a rafforzare la fiducia dei giovani, e in particolare quella delle ragazze, verso le competenze informatiche spiegando le nozioni di base del coding attraverso quiz brevi, coinvolgenti e legati al settore della moda. L’obiettivo di YOOX NET-A-PORTER GROUP è quello di continuare a sostenere lo sviluppo dei talenti nel proprio settore di appartenenza caratterizzato da una forte interconnessione tra la tecnologia e la moda.

Rosemary Hitchcock, Head of Technology YOOX NET-A-PORTER GROUP, ha commentato: “Creatività e competenze informatiche sono intrinsecamente connesse, tuttavia spesso è difficile capire come le skill tecnologiche possano facilitare un percorso professionale nella moda. Attraverso il corso “Designs on Coding” speriamo di abbattere i preconcetti di tutte le ragazze che pensano che la tecnologia non sia per loro e offrire un approccio informale e divertente che faccia percepire il coding come una materia fondamentale per ogni processo creativo”.

La ricerca di YouGov svolta su un campione di oltre 1.000 donne fra i 18 e i 25 anni in Gran Bretagna, Stati Uniti e Italia ha messo in evidenza come solo il 23% delle intervistate (il 20% in Italia) si ritenga competente in materie informatiche. La ricerca ha inoltre rilevato che, a inizio carriera, il 35% di queste donne (33% in Italia) desiste dal considerare ruoli nel settore tech perchè convinte di non possedere l’esperienza necessaria.

La ricerca evidenzia che meno di un quarto delle intervistate considera le competenze informatiche importanti per i percorsi professionali nella moda in ambito buying o design (23% il dato aggregato nei tre Paesi, il 24% in Italia).

Il 25% (23% in Italia) delle intervistate non ritiene di essere “il tipo di persona” che solitamente trova impiego nel settore tecnologico, mentre il 17% dichiara di non avere abbastanza fiducia in sè per considerare ruoli di questo tipo. I risultati del sondaggio realizzato quest’anno si aggiungono a quelli di una ricerca condotta nel 2018**, in cui l’8% delle giovani fra gli 11 e i 16 anni riteneva che le professioni di stampo tecnologico fossero importanti per una carriera nella moda.

Per seguire il corso ‘Designs on Coding’ non c’è bisogno di alcuna conoscenza dei linguaggi di programmazione. Pensato per ampliare la comprensione della programmazione informatica e della sua importanza nel settore della moda, il corso promuove l’apprendimento attraverso la pratica. Fra i principali esercizi proposti durante il corso troviamo quello che prevede il cambio di colore e di proporzione del pattern tessile grazie all’uso dei concetti base del linguaggio Python come liste, stringhe, variabili e funzioni.

I risultati della ricerca hanno ispirato YOOX NET-A-PORTER e TuringLab (azienda inglese che sviluppa prodotti per promuovere la programmazione e le materie STEM tra le nuove generazioni) a sviluppare questo corso in aggiunta alle altre attività del Gruppo con l’Imperial College di Londra, in particolare il laboratorio Imperial CodeLab, e con la Fondazione Golinelli di Bologna.

Susan Eisenbach, Professore di Computing presso l’Imperial College di Londra ha commentato: “Fin dall’inizio della nostra collaborazione con il Gruppo YOOX NET-A-PORTER, il nostro obiettivo è stato quello di abbattere le barriere e promuovere una maggiore inclusione nel settore tecnologico. Dare accesso a una versione online gratuita dei corsi del CodeLab consente a molti più giovani dai background più diversi, e a prescindere dalla loro posizione geografica, di apprendere skill digitali importanti per il loro futuro”.

Imperial CodeLab organizza un programma di lezioni di coding settimanali durante tutto l’anno, insegnando ai bambini le basi della programmazione. Dall’inizio del programma nel 2017, il 69% di coloro che frequentano i corsi sono ragazze.

Imperial CodeLab rientra nel programma internazionale di Digital Education di YOOX NET-A-PORTER. Il Gruppo, inoltre, collabora con la Fondazione Golinelli di Bologna per promuovere l’educazione digitale tra i giovani in Italia.

“L’idea su cui si fonda l’iniziativa è che ogni studente, in ogni scuola del mondo, dovrebbe possedere alcune conoscenze digitali di base utili per vivere all’interno della società di domani: con l’Ora del Codice infatti si vuole aumentare l’alfabetizzazione digitale della società permettendo ai giovani di maturare competenze di informatica, scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. È anche grazie alla fiducia e alla collaborazione di una realtà internazionale come con YOOX NET-A-PORTER che come Fondazione possiamo promuovere attività innovative per le scuole del territorio” – dichiara Eugenia Ferrara, Responsabile Attività Istituzionali di Fondazione Golinelli.

Dal 9 al 20 dicembre, i volontari di YOOX NET-A-PORTER e la Fondazione Golinelli terranno seminari e sessioni di programmazione in oltre 35 scuole nella zona di Bologna. Circa 1.000 giovani studenti, di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, avranno accesso alle basi dell’informatica e saranno in grado di sviluppare le proprie capacità di prototipazione e codifica insieme a competenze importanti tra cui creatività, collaborazione e risoluzione dei problemi. L’iniziativa di quest’anno, la quarta di fila e che durerà per 11 giorni, è iniziata con l’evento di apertura dell’Opificio Golinelli che ha coinvolto i bambini con corsi di robotica, programmazione visiva, programmazione, realtà virtuale e design.

Con le iniziative come l’Hackathon dell’Imperial Codelab organizzato a luglio 2018 presso il Tech Hub di YOOX NET-A-PORTER GROUP a Londra, che è stato inaugurato con la visita del Principe del Galles, e i campi estivi di programmazione con la Fondazione Golinelli, il programma di digital education ha coinvolto 3.400 giovani nel 2018 e oltre 5.400 bambini dal 2016. Nel 2018, il 55% delle persone formate erano ragazze e il 67% dei bambini che frequentavano l’Imperial CodeLab e le classi “powered by” YOOX NET-A-PORTER sono stati stimolati allo studio informatico a livello GCSE.