I sindaci attualmente in carica sono stati nominati dall’Assemblea del 30 aprile 2015, la cui delibera rimarrà valida fino all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2017.

 

Marco Maria Fumagalli – Presidente

Marco Maria Fumagalli ha conseguito la laurea in Economia e Commercio a pieni voti (110) presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dopo alcuni anni nell’area Amministrazione e Finanza di società multinazionali, dal 1993 al 2002 è stato Dirigente della Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (Consob), come responsabile della vigilanza informativa sulle società quotate. Dal 2002 al 2015 è stato a capo delle attività di mercato dei capitali di Centrobanca S.p.A.. Dal 1993 è iscritto all’ Albo dei Dottori Commercialisti e dal 1995 al Registro dei Revisori Legali. Dal 2003 è docente a contratto di Economia e Tecnica dei Mercati Finanziari presso l’Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza. Da aprile 2015 è Presidente del Collegio Sindacale della Società.

Patrizia Arienti – Sindaco effettivo

Patrizia Arienti ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha iniziato la propria attività professionale nel 1985 come revisore contabile presso Deloitte & Touche S.p.A. dove ha sviluppato la propria carriera professionale nell’area della revisione esercitando attività di controllo presso diverse società quotate e diversi gruppi multinazionali. Nel 1995 viene nominata Socio. Nel 2009 diventa Membro del Comitato Esecutivo nonché Responsabile dell’area Lombardia per i servizi di revisione. Dal settembre 2011 è Consigliere di Amministrazione di Deloitte & Touche S.p.A.. Dall’ottobre 2013 è Italian e EMEA Fashion & Luxury Leader per il network Deloitte Touche Tohmatsu. Dal 1988 è iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti e dal 1995 al Registro dei Revisori Contabili. Da aprile 2012 è Sindaco Effettivo della Società.

Giovanni Naccarato – Sindaco effettivo

Giovanni Naccarato ha conseguito la laurea in Economia presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma. Dal 1998 collabora con il Prof. Enrico Laghi Ordinario di Economia Aziendale presso L’Università degli Studi La Sapienza, svolgendo attività di consulenza in tema di: valutazione di aziende e di rami d’azienda sia del settore pubblico che di quello privato; attività pareristica su temi inerenti al bilancio d’esercizio e consolidato; processi di ristrutturazione del debito. Dal 1996 è iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti, dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili e dal 2005 all’Albo dei Consulenti Tecnici del Tribunale di Roma. Da aprile 2015 è Sindaco Effettivo della Società.

Nicoletta Maria Colombo – Sindaco supplente

Nicoletta Maria Colombo ha conseguito la laurea in Economia Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano. Dal 1993 è iscritta all’Albo dei Dottori Commercialisti di Milano e dal 1999 al Registro dei Revisori Contabili. Ha iniziato la propria attività professionale nel 1992 come collaboratore presso lo Studio Dovera di Milano. Dal 1999 al 2001 ha collaborato come socio presso lo studio Tonolo & Partners di Milano e dal 2001 al 2004 come Director dello studio Professionisti Associati collegato al network internazionale Deloitte Touche Tohmatsu. Dal 2004 è socio presso lo studio TCFCT – Studio Associato Consulenza Societaria e Tributaria di Milano occupandosi prevalentemente di consulenza in materia fiscale e societaria. Da aprile 2015 è Sindaco Supplente della Società.

Andrea Bonechi – Sindaco supplente

Andrea Bonechi ha conseguito la laurea in Economia presso l’Università degli Studi di Firenze. Ha iniziato la propria attività professionale nel 1994 e dal 2002 è socio dello Studio Michelotti, Bonechi e Associati, dove svolge l’attività di commercialista. Dal 2011 lo Studio è parte di ACB Group SpA, Società di Studi Integrati di Dottori Commercialisti e Legali. Dal 1995 Andrea Bonechi è assistente alla cattedra di Diritto Commerciale, professore con contratto integrativo nonché docente a Master post laurea di Diritto ed Economia dello Sport e  Management dell’impresa Cooperativa. Dal 2008 al 2012 è stato Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e dal 2012 al 2014 anche del Comitato Unitario delle Professioni. Da aprile 2015 è Sindaco Supplente della Società.

 

Nomina e funzioni del Collegio Sindacale

 

Nomina dei Sindaci

La nomina e la sostituzione dei Sindaci è disciplinata dalla normativa di legge e regolamentare pro tempore vigente e dall’art. 26 dello Statuto dell’Emittente.

Il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti, nel rispetto dell’equilibrio fra i generi ai sensi dell’art. 148, comma 1bis, del TUF, quale introdotto dalla legge n. 120 del 12 luglio 2011.

I Sindaci durano in carica per 3 esercizi, sino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del Bilancio relativo all’ultimo esercizio della loro carica, e sono rieleggibili. La loro retribuzione è determinata dall’Assemblea all’atto della nomina per l’intera durata dell’incarico.

L’attuale Collegio Sindacale è composto da 3 membri effettivi e da 2 membri supplenti, nominati dall’Assemblea ordinaria dei Soci tenutasi in data 30 aprile 2015.

Il Collegio Sindacale rimarrà in carica sino alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2017.

I Sindaci debbono essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge e da altre disposizioni applicabili. Per quanto concerne i requisiti di professionalità, le materie ed i settori di attività strettamente attinenti a quello dell’impresa consistono in quelli del commercio, della moda e dell’informatica nonché le materie inerenti le discipline giuridiche privatistiche ed amministrative, le discipline economiche e quelle relative alla revisione e organizzazione aziendale. Si applicano nei confronti dei membri del Collegio Sindacale i limiti al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo stabiliti con regolamento dalla Consob.

La nomina del Collegio Sindacale avviene da parte dell’Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, secondo le procedure definite dallo Statuto dell’Emittente, fatte comunque salve diverse ed ulteriori disposizioni previste da inderogabili norme di legge o regolamentari.

Alla minoranza – che non sia parte dei rapporti di collegamento, neppure indiretto, rilevanti ai sensi dell’art. 148, comma 2, del TUF e relative norme regolamentari – è riservata l’elezione di un Sindaco effettivo, cui spetta la Presidenza del Collegio Sindacale, e di un Sindaco supplente. L’elezione dei Sindaci di minoranza è contestuale all’elezione degli altri componenti dell’organo di controllo, fatti salvi i casi di sostituzione.

Possono presentare una lista per la nomina di componenti del Collegio Sindacale i Soci che, al momento della presentazione della lista, siano titolari, da soli ovvero unitamente ad altri Soci presentatori, di una quota di partecipazione pari almeno a quella determinata dalla Consob ai sensi dell’art. 147-ter, comma 1, del TUF ed in conformità a quanto previsto dal Regolamento Consob approvato con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche.

Le liste sono depositate presso la sede sociale, con le modalità previste dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente, almeno 25 (venticinque) giorni prima di quello previsto per l’Assemblea chiamata a deliberare sulla nomina dei Sindaci. Le liste, inoltre, devono essere messe a disposizione del pubblico a cura della Società almeno 21 (ventuno) giorni prima di quello dell’Assemblea, secondo le modalità prescritte dalla disciplina vigente.

Ciascuna lista è composta di due sezioni: una per la nomina dei Sindaci effettivi e una per la nomina dei Sindaci supplenti. In ciascuna sezione i candidati sono elencati secondo un ordine progressivo.

Le liste che presentino un numero complessivo di candidati pari o superiore a tre devono essere composte da candidati appartenenti ad entrambi i generi, in modo che appartengano al genere meno rappresentato nella lista stessa almeno un terzo (comunque arrotondati all’eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco effettivo e almeno un terzo (comunque arrotondato all’eccesso) dei candidati alla carica di Sindaco supplente.

Le liste inoltre contengono, anche in allegato:

(i) informazioni relative all’identità dei Soci che le hanno presentate, con l’indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; la titolarità della partecipazione complessivamente detenuta è attestata, anche successivamente al deposito delle liste, nei termini e con le modalità previsti dalla normativa anche regolamentare pro tempore vigente;

(ii) dichiarazione dei Soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento previsti dall’art. 144-quinquies del Regolamento Consob approvato con deliberazione n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni con questi ultimi;

(iii) esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché una dichiarazione dei medesimi candidati attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge, e accettazione della candidatura, corredata dall’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo dagli stessi ricoperti presso altre società;

(iv) ogni altra ulteriore o diversa dichiarazione, informativa e/o documento previsti dalla legge e dalle norme regolamentari applicabili.

Le liste presentate senza l’osservanza delle richiamate disposizioni statutarie sono considerate come non presentate.

Nel caso in cui alla data di scadenza del termine di presentazione delle liste sia stata depositata una sola lista, ovvero soltanto liste presentate da Soci collegati tra loro ai sensi delle disposizioni applicabili, possono essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data. In tal caso le soglie sopra previste per la presentazione delle liste sono ridotte alla metà.

Ogni socio, i Soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell’art. 122 del TUF, nonché le Parti Correlate del suddetto Socio non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista, né possono votare liste diverse, ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista.

All’elezione dei Sindaci si procede come segue:

(i) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (“Lista di Maggioranza”) sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, due Sindaci effettivi e un Sindaco supplente;

(ii) dalla seconda lista che ha ottenuto il maggior numero di voti e che non sia collegata neppure indirettamente con i Soci che hanno presentato o con coloro che hanno votato la Lista di Maggioranza ai sensi delle disposizioni applicabili (“Lista di Minoranza”), sono tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista, un Sindaco effettivo, a cui spetta la presidenza del Collegio Sindacale (“Sindaco di Minoranza”), e un Sindaco supplente (“Sindaco Supplente di Minoranza”).

Qualora la composizione dell’organo collegiale o della categoria dei Sindaci supplenti che ne derivi non consenta il rispetto dell’equilibrio tra i generi, tenuto conto del loro ordine di elencazione nella rispettiva sezione, gli ultimi eletti della Lista di Maggioranza del genere più rappresentato decadono nel numero necessario ad assicurare l’ottemperanza al requisito, e sono sostituiti dai primi candidati non eletti della stessa lista e della stessa sezione del genere meno rappresentato. In assenza di candidati del genere meno rappresentato all’interno della sezione rilevante della Lista di Maggioranza in numero sufficiente a procedere alla sostituzione, l’Assemblea nomina i Sindaci effettivi o supplenti mancanti con le maggioranze di legge, assicurando il soddisfacimento del requisito.

In caso di parità di voti tra liste, prevale quella presentata da Soci in possesso della maggiore partecipazione al momento della presentazione della lista, ovvero, in subordine, dal maggior numero di soci; il tutto, comunque, nel rispetto delle norme relative all’equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla legge n. 120 del 12 luglio 2011.

Qualora sia stata presentata una sola lista, l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e qualora la stessa ottenga la maggioranza relativa dei votanti, senza tener conto degli astenuti, risulteranno eletti Sindaci effettivi e supplenti tutti i candidati a tali cariche indicati nella lista stessa, nel rispetto delle norme relative all’equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla legge n. 120 del 12 luglio 2011. Presidente del Collegio Sindacale è, in tal caso, il primo candidato a Sindaco effettivo.

In mancanza di liste, il Collegio Sindacale e il Presidente vengono nominati dall’Assemblea con le ordinarie maggioranze previste dalla legge, nel rispetto delle norme relative all’equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla legge n. 120 del 12 luglio 2011.

Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare il Sindaco di Maggioranza, a questo subentra il Sindaco Supplente tratto dalla Lista di Maggioranza.

Nei casi in cui, per qualsiasi motivo, venga a mancare il Sindaco di Minoranza, questi è sostituito dal Sindaco Supplente di Minoranza.

L’Assemblea prevista dall’art. 2401, comma 1, del Codice Civile procede alla nomina o alla sostituzione nel rispetto del principio di necessaria rappresentanza delle minoranze e nel rispetto delle norme relative all’equilibrio fra i generi negli organi delle società quotate di cui alla legge n. 120 del 12 luglio 2011.

Funzioni del Collegio Sindacale

Ai sensi dell’art. 27 dello Statuto, il Collegio Sindacale svolge le funzioni ad esso attribuite dalla legge o da altre disposizioni regolamentari applicabili. Per tutto il periodo di ammissione delle azioni della Società alle negoziazioni presso un mercato regolamentato italiano, il Collegio Sindacale esercita altresì ogni altro dovere e potere previsto dalle leggi speciali; con particolare riferimento all’informativa al medesimo dovuta, l’obbligo degli Amministratori di riferire ai sensi dell’art. 150 del TUF ha cadenza trimestrale.

Ai sensi del D. Lgs. n. 39/2010 (“Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE”) al Collegio Sindacale sono attribuite le funzioni di Comitato Controllo Interno e la revisione contabile e, in particolare, le funzioni di vigilanza su:

  • processo d’informativa finanziaria;
  • l’efficacia dei sistemi di controllo interno, di revisione interna, se applicabile, e di gestione del rischio;
  • revisione legale dei conti annuali e dei conti consolidati;
  • l’indipendenza della società di revisione legale, in particolare per quanto concerne la prestazione di servizi non di revisione all’ente sottoposto alla revisione legale dei conti.

Le riunioni del Collegio Sindacale possono anche essere tenute in teleconferenza e/o videoconferenza a condizione che:

  • il Presidente e il soggetto verbalizzante siano presenti nello stesso luogo della convocazione;
  • tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione, di ricevere, trasmettere e visionare documenti, di intervenire oralmente ed in tempo reale su tutti gli argomenti. Verificandosi questi requisiti, il Collegio Sindacale si considera tenuto nel luogo in cui si trova il Presidente e il soggetto verbalizzante.

L’Emittente non ha previsto un obbligo specifico nel caso in cui un sindaco, per conto proprio o di terzi, abbia un interesse in una determinata operazione della Società, in quanto si ritiene che sia dovere deontologico informare gli altri Sindaci e il Presidente del Consiglio di Amministrazione nel caso in cui un Sindaco abbia, per conto proprio o di terzi, un interesse in una determinata operazione dell’Emittente.